Calle de los Colores / Street art di El Carmen

Street art · El Carmen

Calle de los Colores / Street art di El Carmen

Nel Barrio del Carmen, **Carrer de Moret** è conosciuta come la **Calle de los Colores**, una piccola galleria di arte urbana a cielo aperto. Nel 2016, il fotografo valenciano Alfonso Calza coinvolse diversi artisti per trasformare una strada trascurata attraverso pittura, graffiti e immagini ricavate dalle sue fotografie. Il risultato è un’opera collettiva lunga oltre sessanta metri, celebre soprattutto per il grande murale del bacio e destinata a cambiare nel tempo insieme al quartiere.

Una strada che cambiò identità

La Calle de los Colores non è il nome ufficiale della strada.

Sulle mappe compare come Carrer de Moret, una via breve e stretta del Barrio del Carmen trasformata nel 2016 attraverso un progetto collettivo di arte urbana.

L’iniziativa nacque dal fotografo valenciano Alfonso Calza, che aveva qui il proprio studio.

In quel periodo la strada appariva trascurata. Sui muri si accumulavano scritte, sporcizia e segni di abbandono, mentre alcuni angoli venivano utilizzati come discariche improvvisate.

Calza decise di non limitarsi a ripulirla.

Pensò che, per modificarne davvero l’identità, fosse necessario offrire alle persone un motivo per entrare, fermarsi e guardare.

Dalle fotografie ai muri

Il fotografo utilizzò alcune delle proprie immagini come punto di partenza e invitò diversi artisti valenciani a reinterpretarle direttamente sulle pareti.

Al progetto parteciparono Zíngaro, Deih, Capiflex e il pittore Luis Lonjedo.

Le fotografie non vennero semplicemente ingrandite e copiate.

Ogni artista le trasformò secondo il proprio linguaggio, utilizzando pittura, graffiti, figure e colori differenti.

Il risultato occupava oltre sessanta metri lineari e convertiva la strada in un unico racconto visivo.

Le opere si adattavano agli edifici, alle porte, alle serrande e agli elementi già presenti, dimostrando una delle caratteristiche fondamentali dell’arte urbana: la parete non è soltanto il supporto dell’opera, ma ne diventa parte.

Il progetto era accompagnato da una frase:

“Hay calles de paso y una calle donde todo pasa.”

Esistono strade nelle quali si passa e una strada nella quale accade di tutto.

Carrer de Moret non doveva più essere soltanto un vicolo da attraversare rapidamente.

Doveva diventare un luogo nel quale fermarsi.

Il bacio di Valencia

L’opera più conosciuta è il grande murale della coppia che si bacia, dipinto da Luis Lonjedo.

L’immagine deriva da una fotografia scattata da Alfonso Calza nel 2012, in una stazione di Londra.

Il fotografo non conosceva i due protagonisti.

Li notò tra la folla perché, mentre tutto continuava a muoversi intorno a loro, sembravano vivere per qualche istante in uno spazio completamente separato.

Anni dopo, quel momento privato venne trasferito su una parete del Carmen.

Accanto all’immagine comparve il messaggio “Prohibido no besarse”, vietato non baciarsi, insieme all’hashtag #kissmevlc.

L’idea era invitare le persone a fotografarsi davanti al murale ripetendo il gesto della coppia.

La parete non doveva quindi essere soltanto osservata.

Doveva essere completata da chi passava, si abbracciava e aggiungeva una nuova immagine alla storia del luogo.

Una trasformazione reale

Il progetto cambiò la percezione della strada.

Un vicolo che molti evitavano o percorrevano senza fermarsi divenne un luogo riconoscibile, fotografato e inserito negli itinerari dedicati all’arte urbana di Valencia.

La trasformazione non cancellò tutti i problemi del quartiere e non convertì la strada in un museo perfettamente controllato.

Dimostrò però che un intervento artistico poteva modificare il modo in cui uno spazio veniva percepito e utilizzato.

Le persone cominciarono a entrare nella via appositamente per osservare le opere.

La strada tornò a essere frequentata, fotografata e raccontata.

Un museo che cambia

La Calle de los Colores non deve essere immaginata come una collezione stabile.

Le opere si trovano all’aperto e sono esposte alla luce, alla pioggia, ai lavori sugli edifici e ai nuovi interventi realizzati sulle pareti.

Alcuni colori possono scolorire.

Un’immagine può essere coperta, modificata o sostituita.

La strada osservata oggi potrebbe quindi apparire diversa rispetto alle fotografie del progetto originario.

Questa precarietà non è necessariamente un difetto.

Fa parte della natura della street art, che nasce nello spazio pubblico e cambia insieme alla città.

A differenza di un dipinto conservato in un museo, un murale vive sulla stessa superficie utilizzata dagli abitanti, dai commercianti e dagli altri artisti.

Il tempo e le sovrapposizioni diventano parte della sua storia.

L’anima contemporanea del Carmen

La Calle de los Colores rappresenta soltanto una piccola parte dell’arte urbana presente nel Barrio del Carmen.

Nelle strade circostanti compaiono grandi murales, stencil, poster, scritte e piccoli personaggi nascosti sopra porte e serrande.

Alcune opere affrontano temi politici e sociali.

Altre costruiscono mondi fantastici o trasformano dettagli ordinari della città in immagini ironiche.

Una volta riconosciuti gli stili e i personaggi ricorrenti, camminare nel quartiere può diventare una specie di caccia al tesoro.

Ma il valore di Carrer de Moret non dipende soltanto dai singoli dipinti.

Racconta soprattutto un’azione collettiva: un fotografo, alcuni artisti e gli abitanti decisero di non accettare passivamente il degrado della strada e utilizzarono immagini e colori per cambiarne l’identità.

A pochi metri si trovano conventi, palazzi e resti delle mura medievali.

Qui, invece, il Carmen continua a scrivere la propria storia direttamente sulle superfici lasciate libere dal passato.

Curiosità

Chi erano i due innamorati?

Alfonso Calza fotografò la coppia del celebre murale nel 2012, mentre si baciava in una stazione di Londra.

Non conosceva i due protagonisti e lo scatto nacque da un momento osservato casualmente tra la folla.

Quando la fotografia venne trasformata nel murale “Prohibido no besarse”, fu lanciata anche una campagna per rintracciarli.

Per molto tempo, però, la loro identità rimase sconosciuta.

Un gesto privato durato pochi secondi era ormai diventato uno dei simboli pubblici dell’arte urbana di Valencia.

Informazioni pratiche

Accesso libero · Nessun biglietto · Sempre accessibile

Dove si trova

Carrer del Moret, València

Coordinate: 39.479, -0.381

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme