CaixaForum València / Ágora

Foto: Casafacilefelice — CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

Centro culturale · CAC

CaixaForum València / Ágora

L’**Àgora** è il grande guscio blu e bianco che conclude la Città delle Arti e delle Scienze tra il Pont de l’Assut de l’Or e l’Oceanogràfic. Progettata da Santiago Calatrava e inaugurata nel 2009 come spazio per eventi, dal 2022 ospita **CaixaForum València**, centro culturale dedicato ad arte, scienza, musica e attività per famiglie. L’esterno conserva la forma monumentale originaria; all’interno, l’architetto Enric Ruiz-Geli ha costruito un secondo paesaggio fatto di nuvole sospese, giardini verticali, installazioni artistiche e sale espositive.

Una grande piazza coperta

L’Àgora venne progettata da Santiago Calatrava come spazio polivalente della Città delle Arti e delle Scienze.

Inaugurata nel 2009, possiede una pianta simile a un’ellisse appuntita, lunga circa 88 metri e larga 66.

La struttura non nacque come museo, ma come una grande piazza coperta destinata a:

  • congressi e convegni;
  • concerti e spettacoli;
  • esposizioni;
  • manifestazioni sportive;
  • eventi pubblici.

Il primo grande appuntamento fu il torneo di tennis Valencia Open 500, ospitato nel novembre del 2009.

Un edificio rimasto in cerca di una funzione

L’ampio volume interno permetteva allestimenti differenti, ma l’Àgora veniva utilizzata soprattutto in occasione di eventi temporanei.

Per diversi anni rimase quindi una delle strutture più riconoscibili del complesso, senza possedere una funzione culturale quotidiana paragonabile a quella del museo, dell’Oceanogràfic o del Palau de les Arts.

La situazione cambiò con la decisione di trasformarla nella sede di CaixaForum València.

Un edificio dentro un altro

I lavori iniziarono nel 2020 e il centro aprì al pubblico il 22 giugno 2022.

Il progetto venne affidato a Enric Ruiz-Geli e allo studio Cloud 9.

L’intervento non cancellò l’architettura di Calatrava.

Costruì invece un secondo paesaggio dentro il grande guscio originario.

L’Àgora esterna conserva le costole metalliche, il profilo appuntito e l’aspetto monumentale.

All’interno, nuovi volumi, passerelle, giardini e installazioni trasformano lo spazio in una piazza culturale abitabile.

La Nube

Al centro dell’edificio è sospesa la Nube, un’aula multifunzionale dalla forma bianca e organica.

Il volume sembra galleggiare senza toccare il guscio dell’Àgora.

La superficie inferiore utilizza immagini e tecnologie ispirate alle variazioni termiche degli oceani, rendendo la struttura parte di un esperimento dedicato a materiali, energia e sostenibilità.

Il Bosque vertical

Una delle pareti ospita un grande giardino verticale con alberi e migliaia di piante appartenenti a numerose specie.

La vegetazione non funziona soltanto come decorazione.

Contribuisce a trasformare un edificio originariamente minerale e monumentale in un ambiente che richiama un organismo vivente.

Le opere permanenti

Due installazioni furono create da artiste valenciane appositamente per il centro.

Palafit, di Anna Talens, è una struttura dorata ispirata alle costruzioni sopraelevate utilizzate nei paesaggi agricoli e acquatici dell’Albufera.

Arc al Cel, di Inma Femenía, riproduce attraverso luce e colore il fenomeno ottico dell’arcobaleno.

Le due opere collegano l’architettura contemporanea al territorio valenciano, all’acqua e alla natura.

Un paesaggio culturale

Anche gli altri ambienti utilizzano forme naturali:

  • gli uffici ricordano una palma;
  • il ristorante è concepito come un giardino aromatico;
  • la Nube galleggia nello spazio centrale;
  • il soffitto dell’auditorium appare come un bosco capovolto.

Il centro comprende due grandi sale espositive, un auditorium, aule, spazi educativi e familiari, una libreria e un ristorante.

Come si visita

L’esterno dell’Àgora può essere osservato liberamente.

CaixaForum è invece un centro culturale operativo: le esposizioni cambiano periodicamente e il calendario comprende anche spettacoli, concerti, conferenze e laboratori.

Non è obbligatorio partecipare a una visita guidata per accedere al centro durante gli orari di apertura.

Il biglietto generale permette di visitare tutte le esposizioni aperte, mentre alcune attività possiedono prezzi e prenotazioni separati.

Àgora e CaixaForum rappresentano così due momenti differenti della stessa architettura:

un grande spazio per eventi costruito nel 2009;

un paesaggio culturale permanente nato al suo interno nel 2022.

Curiosità

Prima delle mostre c’era un campo da tennis

L’Àgora venne inaugurata nel novembre del 2009 ospitando il torneo Valencia Open 500.

Il grande spazio interno era stato progettato per cambiare continuamente funzione e, per l’occasione, accolse campo, tribune e pubblico.

Il luogo che oggi contiene mostre, giardini e una nuvola sospesa cominciò quindi la propria storia come arena per il tennis.

Informazioni pratiche

Esterno dell’Àgora
Sempre osservabile · Gratuito

Orari di CaixaForum
Tutti i giorni e festivi 10:00–20:00
24 e 31 dicembre e 5 gennaio 10:00–18:00
Chiuso il 25 dicembre, 1° e 6 gennaio

Esposizioni
Biglietto generale 6 € per tutte le mostre aperte
Gratuito per minori di 16 anni, clienti CaixaBank e titolari di Carnet Joven Europeo

Prima della visita
Controlla le esposizioni in corso
Laboratori, concerti e visite commentate possono richiedere un biglietto separato

Per scoprire l’edificio
All’interno cerca i QR dell’audioguida digitale dedicata all’architettura e alle opere permanenti

Dove si trova

Av. del Professor López Piñero 5, València

Coordinate: 39.4536, -0.3505

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