Pont de l'Assut de l'Or

Foto: Saffron Blaze — CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

Ponte strallato · CAC

Pont de l'Assut de l'Or

Il **Pont de l’Assut de l’Or** è il grande ponte strallato che attraversa la Città delle Arti e delle Scienze tra il Museu de les Ciències e l’Àgora. Progettato da Santiago Calatrava e inaugurato nel 2008, è dominato da un pilone curvo alto quasi centoventi metri, dal quale partono ventinove cavi disposti come le corde di un’arpa. Non è soltanto una scultura monumentale: sostiene una delle principali arterie stradali della zona e permette di osservare dall’alto il complesso, gli specchi d’acqua e l’antico letto del Turia.

Il grande ponte della Città delle Arti e delle Scienze

Il Pont de l’Assut de l’Or attraversa l’antico letto del Turia tra il Museu de les Ciències e l’Àgora.

Venne progettato da Santiago Calatrava, costruito tra il 2005 e il 2008 e inaugurato nel dicembre del 2008.

La sua funzione era completare un importante collegamento viario tra i quartieri situati sulle due sponde, inserendo il traffico cittadino all’interno del nuovo paesaggio culturale di Valencia.

Un ponte strallato asimmetrico

Il ponte appartiene alla tipologia strallata.

L’impalcato non viene sostenuto da cavi collegati a due torri simmetriche, ma da un solo grande pilone curvo collocato sul lato meridionale.

Dal pilone partono ventinove tiranti paralleli, disposti lungo il centro della carreggiata.

I cavi posteriori sono invece collegati a una grande fondazione e controbilanciano il peso del ponte.

La forma inclinata del pilone deriva quindi dal rapporto tra forze differenti:

  • il peso dell’impalcato;
  • la tensione dei tiranti;
  • la trazione dei cavi posteriori;
  • la resistenza delle fondazioni.

L’ingegneria non viene nascosta sotto un rivestimento decorativo. Diventa direttamente l’immagine dell’opera.

Quasi centoventi metri d’altezza

Il pilone raggiunge circa 118 metri sopra il livello dell’impalcato.

La sua curva si innalza al di sopra degli edifici circostanti e costituisce uno dei principali punti di riferimento visivi della Valencia contemporanea.

Il ponte misura circa 180 metri di lunghezza e varia tra 35 e 39 metri di larghezza.

La campata principale supera circa centocinquanta metri senza appoggi intermedi, lasciando libero lo spazio sottostante.

Automobili e pedoni

L’impalcato ospita due grandi carreggiate con otto corsie complessive, comprese quelle destinate al trasporto pubblico.

Al centro si trova una passeggiata pedonale sopraelevata, larga tra circa quattro e sette metri.

Chi la percorre cammina direttamente sotto la sequenza dei cavi, con vedute sul Museu de les Ciències, sull’Àgora, sull’Oceanogràfic e sugli ultimi tratti del Jardín del Turia.

Il ponte rimane però una grande arteria stradale: la presenza e il rumore del traffico fanno parte dell’esperienza.

Un nome legato all’acqua

La parola valenciana assut indica uno sbarramento utilizzato per deviare l’acqua verso i canali d’irrigazione.

Il nome ricorda un antico assut esistente nella zona e il sistema idraulico attraverso il quale il Turia alimentava la pianura agricola.

Durante la progettazione l’opera era conosciuta anche come Puente de Serrería, denominazione tuttora utilizzata dallo studio di Calatrava.

L’arpa bianca

I ventinove cavi paralleli hanno suggerito il soprannome di ponte dell’arpa.

La cultura popolare valenciana ne ha però inventato anche uno meno solenne: el Jamonero, perché il pilone inclinato e i tiranti possono ricordare il supporto sul quale viene fissato il prosciutto per essere tagliato.

Le due immagini riassumono bene il carattere dell’opera.

Da lontano appare come una grande scultura bianca.

Da vicino rivela la struttura estremamente pratica di un ponte che continua ogni giorno a sostenere traffico, autobus e pedoni.

Curiosità

Un’arpa o un porta-prosciutto?

I ventinove cavi hanno fatto guadagnare al ponte il soprannome di arpa.

Molti valenciani preferiscono però chiamarlo el Jamonero: osservato lateralmente, il pilone inclinato e i tiranti ricordano il supporto utilizzato per tenere fermo il prosciutto mentre viene affettato.

Una delle opere più spettacolari di Calatrava possiede così anche un soprannome decisamente poco solenne.

Informazioni pratiche

Accesso
Sempre accessibile · Gratuito

Come osservarlo
Dal livello inferiore per comprendere pilone, campata e cavi
Dalla passeggiata centrale per vedere dall’alto il complesso

Quando andare
Tardo pomeriggio per una luce più morbida
Dopo il tramonto per osservare l’illuminazione della struttura

Attenzione
È un’importante arteria stradale con traffico intenso
La passeggiata è esposta al sole e al vento

Dove si trova

Pont de l'Assut de l'Or, València

Coordinate: 39.454, -0.351

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