Foto: chensiyuan — CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons
Piazza
Piazza San Carlo
Piazza San Carlo è uno dei grandi spazi scenografici del centro di Torino. Carlo di Castellamonte la progettò dal 1637 lungo l’asse dell’attuale via Roma, nel quadro dell’espansione meridionale della capitale sabauda. Portici continui, facciate uniformi e le chiese di San Carlo e Santa Cristina ne definiscono l’aspetto; al centro si trova il monumento equestre a Emanuele Filiberto di Savoia, il celebre Caval ’d Brons. La piazza fu luogo di mercato, cerimonie, parate e proteste e conserva anche la memoria degli scontri del settembre 1864.
La nuova piazza della capitale sabauda
Quando Emanuele Filiberto trasferì la capitale del ducato da Chambéry a Torino nel 1563, la città romana e medievale racchiusa dalle mura non bastava più alle esigenze della corte. Il primo ampliamento verso sud cominciò nel 1620 e prolungò la Contrada Nuova, oggi via Roma, oltre il nucleo antico.
Carlo di Castellamonte progettò la nuova piazza fra il 1637 e il 1642 sui terreni liberati dalle vecchie fortificazioni. I lotti furono assegnati a famiglie vicine alla corte con l’obbligo di costruire secondo un disegno comune. Portici, altezze e facciate coordinate produssero uno spazio regolare destinato al mercato, alle cerimonie e alle esercitazioni militari. Prima di ricevere il nome attuale fu chiamata Piazza Reale e Piazza d’Armi.
Due chiese che sembrano gemelle
All’estremità meridionale sorgono le chiese di San Carlo Borromeo e Santa Cristina. La loro somiglianza è il risultato di interventi avvenuti in tempi diversi. San Carlo fu iniziata nel 1619; Santa Cristina, costruita dal 1639, ricevette nel 1716 la facciata disegnata da Filippo Juvarra.
La facciata di San Carlo arrivò soltanto nel 1835, quando Ferdinando Caronesi riprese linee e proporzioni della chiesa vicina. L’effetto di coppia è quindi ottocentesco, anche se i due edifici hanno storie precedenti e distinte.
Il Caval ’d Brons
Il monumento al centro della piazza fu realizzato da Carlo Marochetti e inaugurato nel 1838. Rappresenta Emanuele Filiberto di Savoia, il duca che ricostruì lo Stato dopo l’occupazione francese e la vittoria ispano-sabauda di San Quintino del 1557. Il sovrano è raffigurato mentre rinfodera la spada: il gesto indica la pace di Cateau-Cambrésis, che nel 1559 gli restituì gran parte dei territori dinastici.
I bassorilievi sul basamento ricordano la battaglia e la pace. A Torino la statua è conosciuta come Caval ’d Brons, il cavallo di bronzo. Il personaggio lega questa piazza al Duomo e alla Sindone, approfonditi in un’altra tappa della città: Emanuele Filiberto trasferì la capitale a Torino nel 1563 e nel 1578 fece portare qui anche il telo custodito dai Savoia.
Le vittime del 1864
Nel settembre 1864 il governo italiano firmò con la Francia una convenzione che prevedeva il trasferimento della capitale da Torino a Firenze. La notizia scatenò proteste: molti torinesi temevano conseguenze economiche e consideravano la decisione un tradimento della città che aveva guidato l’unificazione.
Fra il 21 e il 22 settembre gli scontri coinvolsero piazza San Carlo e piazza Castello. Le forze di sicurezza spararono sulla folla e si colpirono anche fra loro nella confusione. Una lapide comunale ricorda 52 morti e 187 feriti; le ricostruzioni storiche non concordano sempre sul numero complessivo delle vittime. Fu uno dei passaggi più traumatici della perdita del ruolo di capitale.
Guerra, restauri e pedonalizzazione
I bombardamenti del 1942 e del 1943 danneggiarono gli edifici della piazza. Il monumento equestre era stato protetto con una grande struttura di legno e sacchi di sabbia; un’esplosione lacerò la copertura, ma il gruppo bronzeo rimase in piedi.
Fra il 2004 e il 2005 la costruzione del parcheggio sotterraneo accompagnò la pedonalizzazione della superficie. Gli scavi documentarono resti di edifici romani in un’area che in età antica si trovava appena fuori dalle mura. Oggi la pavimentazione restituisce continuità allo spazio, mentre caffè e negozi occupano i portici.
Come osservare la piazza
Il punto migliore per comprendere il progetto è lungo l’asse centrale. Verso sud le chiese chiudono la prospettiva; verso nord via Roma conduce a piazza Castello. I portici unificano palazzi appartenuti a famiglie diverse e il monumento equestre segna il centro senza interrompere la visuale.
Sotto il portico occidentale si trova il Caffè San Carlo, aperto nel 1822; sul lato opposto il Caffè Torino conserva arredi del primo Novecento. Le attività possono cambiare, ma i locali storici aiutano a leggere la piazza come luogo di incontro politico e sociale, oltre che come spazio monumentale.
Curiosità
Il toro portafortuna sotto i portici
Davanti al Caffè Torino, sotto il portico orientale, una piccola figura metallica del toro è inserita nel pavimento. Fu collocata nel 1930 e richiama lo stemma cittadino. Secondo una tradizione popolare, calpestarne gli attributi con il tallone porterebbe fortuna.
Il rito ripetuto da generazioni ha consumato e lucidato proprio quel punto della figura. Non esiste una spiegazione certa sull’origine del gesto: potrebbe essere una variante torinese di consuetudini nate attorno ad altri mosaici portafortuna italiani. Il contrasto è evidente: nel centro più ordinato e cerimoniale della piazza sopravvive una superstizione affidata a un piccolo toro quasi nascosto sotto i passi.
Informazioni pratiche
- Accesso: la piazza è pedonale, gratuita e accessibile in ogni momento.
- Chiese: l’ingresso a San Carlo Borromeo e Santa Cristina è gratuito quando gli edifici sono aperti; durante celebrazioni e funzioni la visita turistica può essere sospesa.
- Eventi: concerti, manifestazioni e allestimenti temporanei possono occupare parte della piazza e modificare i percorsi.
- Accessibilità: superficie prevalentemente piana e portici continui; alcuni esercizi storici possono avere piccoli dislivelli all’ingresso.
- Se sei in auto: il parcheggio sotterraneo Roma–San Carlo–Castello ha un accesso diretto alla piazza ed è aperto 24 ore su 24. Gli ingressi carrabili sono esterni alla ZTL Centrale, quindi non è richiesta la registrazione della targa per raggiungerlo.
Dove si trova
Piazza San Carlo, 10121 Torino TO, Italia
Coordinate: 45.067868, 7.682183
