
Foto: José Luis Filpo Cabana — CC BY 3.0 — Wikimedia Commons
Piazza
Plaza de Oriente
Fra il Palazzo Reale e il Teatro Real, Plaza de Oriente è il grande spazio monumentale creato demolendo una parte della Madrid più antica. Al centro, il cavallo di Filippo IV sembra sfidare la gravità grazie a una soluzione studiata con l’aiuto di Galileo Galilei.
Una piazza nata facendo spazio
All’inizio dell’Ottocento, davanti al Palazzo Reale non esisteva la piazza che vedi oggi. Case, vicoli e altri edifici occupavano gran parte dello spazio.
Durante l’occupazione francese, Giuseppe Bonaparte ordinò le prime demolizioni per liberare la facciata orientale del palazzo e aprire nuove strade. La piazza, però, non fu costruita tutta insieme.
Nel 1817 Ferdinando VII incaricò Isidro González Velázquez di progettare uno spazio semicircolare rivolto verso il palazzo. L’anno successivo iniziarono i lavori del Teatro Real, destinato a sorgere sul lato opposto.
La sistemazione definitiva arrivò nel 1844, durante il regno di Isabella II, con il progetto di Narciso Pascual y Colomer. Nacque così l’asse monumentale che collega visivamente il Palazzo Reale, la statua centrale e il Teatro Real.
Un cavallo più antico della piazza
La statua equestre di Filippo IV fu realizzata nel 1640, circa due secoli prima della sistemazione definitiva di Plaza de Oriente.
Il sovrano voleva superare la statua di suo padre Filippo III, oggi collocata in Plaza Mayor. Chiese quindi di essere rappresentato sopra un cavallo impennato, una posizione mai tentata prima in un monumento di quelle dimensioni.
Pietro Tacca realizzò la scultura seguendo i disegni di Diego Velázquez e un modello del volto preparato da Juan Martínez Montañés. Per risolvere il difficile problema dell’equilibrio venne consultato Galileo Galilei.
La statua rimase a lungo nell’area del Palazzo del Buen Retiro e fu trasferita in Plaza de Oriente nel 1843.
I sovrani rimasti a terra
Le statue di pietra disposte nei giardini rappresentano diversi sovrani della storia spagnola. Erano state realizzate nel Settecento per decorare la parte superiore del Palazzo Reale, ma non furono mai collocate sul tetto.
Una parte della collezione venne quindi distribuita tra Plaza de Oriente, il Parco del Retiro e altri luoghi della città.
I parterre che vedi oggi risalgono principalmente al 1941. Nel 1997 una nuova sistemazione rese pedonali i lati della piazza e un tratto di Calle de Bailén.
Curiosità
Il problema risolto da Galileo
Filippo IV voleva un cavallo con le zampe anteriori sollevate. Pietro Tacca, però, doveva impedire che l’enorme scultura di bronzo cadesse in avanti.
Galileo suggerì di distribuire il peso in modo diverso: la parte anteriore del cavallo venne lasciata cava e più leggera, mentre quella posteriore fu resa molto più pesante. Anche la coda funziona discretamente come ulteriore punto d’appoggio.
Il risultato è considerato il primo grande monumento equestre al mondo con un cavallo impennato sostenuto dalle zampe posteriori e, quasi senza farsi notare, dalla coda.
Informazioni pratiche
- Accesso: spazio pubblico all’aperto, libero e gratuito.
- Biglietto: non necessario.
- Tempo consigliato: circa 15–25 minuti.
- Accessibilità: piazza prevalentemente pianeggiante e pedonale; il monumento centrale è rialzato su alcuni gradini.
- Parcheggio più vicino: Parking Plaza de Oriente. Se arrivi in auto, verifica le limitazioni della Zona a Basse Emissioni del Distrito Centro.
Dove si trova
Monumento a Filippo IV, Plaza de Oriente, 28013 Madrid
Coordinate: 40.418342, -3.712186
