Cattedrale dell’Almudena

Foto: Your Travel to Spain — CC BY 2.0 — Wikimedia Commons

Cattedrale

Cattedrale dell’Almudena

Sembra antica quanto il vicino Palazzo Reale, ma è una delle cattedrali più giovani d’Europa. Per completarla Madrid impiegò centodieci anni, cambiando progetto e stile durante il percorso.

Una capitale senza cattedrale

Madrid era capitale dal 1561, ma dipendeva ancora dalla diocesi di Toledo. La costruzione di una grande chiesa dedicata alla patrona della città cominciò soltanto nell’Ottocento.

Dopo la morte della giovane regina María de las Mercedes, Alfonso XII volle che il nuovo edificio ne accogliesse le spoglie. Posò la prima pietra nel 1883. Quando nel 1885 nacque la diocesi di Madrid-Alcalá, il progetto venne trasformato in quello di una cattedrale.

Centodieci anni di lavori

Francisco de Cubas progettò un edificio neogotico ispirato alle cattedrali francesi. La mancanza di fondi rallentò il cantiere e la Guerra civile lo interruppe.

Nel 1944 Fernando Chueca Goitia e Carlos Sidro modificarono il progetto: abbassarono l’edificio e scelsero un esterno più classico, capace di armonizzarsi con il Palazzo Reale.

La cattedrale fu consacrata da papa Giovanni Paolo II il 15 giugno 1993, centodieci anni dopo la posa della prima pietra.

Se deciderai di entrare

L’interno conserva l’impostazione neogotica del progetto originario, ma la combina con decorazioni contemporanee e colori molto accesi. La statua della Vergine dell’Almudena si trova sopra una scalinata, inserita in un antico retablo.

Con il biglietto del museo puoi visitare anche la sacrestia, la sala capitolare e la cupola, situata a più di settanta metri di altezza.

Curiosità

Le candele rimaste accese per tre secoli

Secondo la tradizione, durante l’avanzata musulmana i cristiani nascosero un’immagine della Vergine dentro le mura di Madrid, per proteggerla. Passarono più di trecento anni e nessuno ricordava più il punto esatto.

Dopo la conquista cristiana della città, Alfonso VI organizzò una processione lungo la muraglia. Il 9 novembre 1085, arrivato presso l’attuale Cuesta de la Vega, alcune pietre sarebbero cadute all’improvviso. Dietro apparve l’immagine della Madonna, affiancata da due candele ancora accese.

È una leggenda e non un avvenimento storicamente dimostrabile. Anche la statua conservata oggi nella cattedrale è molto più recente: viene datata tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Il racconto, però, viene ancora ricordato il 9 novembre, giorno della patrona di Madrid.

Informazioni pratiche

  • Cattedrale: tutti i giorni 10:00-20:30; in luglio e agosto fino alle 21:00. Le visite sono sospese durante le celebrazioni.
  • Ingresso: gratuito, con donazione suggerita di 1 euro. Audioguida Wi-Fi gratuita anche in italiano.
  • Museo e cupola: lunedì-sabato 10:00-14:30; chiusi domenica e festività religiose. Biglietto 8 euro, ridotto 5 euro.
  • Accessibilità: museo dotato di ascensori, rampe e piattaforme; ammessi i cani guida.
  • In auto: parcheggio Plaza de Oriente, accesso dal tunnel di Calle de Bailén. La zona è soggetta alle limitazioni del centro.

Dove si trova

Calle de Bailén 10, 28013 Madrid

Coordinate: 40.415857, -3.714477

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme