Plaza de la Villa

Foto: Viennevi — CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

Piazza

Plaza de la Villa

A pochi passi dalla trafficata Calle Mayor, Plaza de la Villa conserva uno degli angoli più antichi di Madrid. Tre edifici costruiti tra il Quattrocento e il Seicento raccontano il passaggio dalla piccola città medievale alla capitale amministrata dalla Casa de la Villa.

Tre secoli intorno a una piazza

Nel Medioevo questo era uno dei centri della vita cittadina. La piazza si chiamava Plaza de San Salvador, dalla chiesa oggi scomparsa nella quale si riuniva il consiglio di Madrid. Da qui partono ancora calle del Codo, calle del Cordón e calle de Madrid, appartenenti al tracciato più antico della città.

L’edificio con la torre quadrata è la Casa de los Lujanes, costruita nel quindicesimo secolo. Sulla vicina calle del Codo conserva una porta con arco a ferro di cavallo, rara testimonianza dell’architettura mudéjar madrilena.

Sul lato meridionale si trova la Casa de Cisneros, palazzo rinascimentale fatto costruire nel 1537 da Benito Jiménez de Cisneros, nipote del celebre cardinale. Di fronte sorge la Casa de la Villa, riconoscibile dalle torri angolari e dai portali barocchi.

Il municipio prima di Cibeles

Filippo quarto commissionò la Casa de la Villa nel 1629, ma i lavori cominciarono soltanto nel 1644 e proseguirono per decenni. L’edificio entrò in funzione alla fine del Seicento e rimase la sede principale del Comune di Madrid fino al 2007, quando il sindaco e gli uffici più importanti si trasferirono nel Palazzo di Cibeles.

Nel 1915 un passaggio sospeso collegò la Casa de la Villa alla vicina Casa de Cisneros. Puoi riconoscerlo sopra calle de Madrid.

Al centro della piazza si trova il monumento ottocentesco ad Álvaro de Bazán, comandante navale al servizio di Filippo secondo. La statua arrivò molto più tardi degli edifici che la circondano e fu inaugurata nel 1891.

Curiosità

Il re che non volle chinare la testa

Nel 1525 Francesco primo di Francia fu sconfitto e catturato nella battaglia di Pavia dalle forze dell’imperatore Carlo quinto. Portato in Spagna come prigioniero, arrivò a Madrid mentre venivano negoziate condizioni di pace molto pesanti.

Secondo la tradizione locale, il sovrano francese venne rinchiuso nella Torre de los Lujanes. Una versione ancora più colorita racconta che la piccola porta sulla calle del Codo lo avrebbe costretto a chinare il capo davanti ai vincitori. Francesco, per evitare l’umiliazione, sarebbe uscito all’indietro.

La documentazione colloca però il suo lungo soggiorno nell’Alcázar reale. Non sappiamo con certezza se sia stato ospitato nella torre soltanto per alcuni giorni. Nell’Ottocento il pittore Antonio Pérez Rubio rappresentò il re mentre entrava prigioniero nei Lujanes, contribuendo a trasformare la tradizione in un’immagine apparentemente reale. Il dipinto è oggi conservato dal Museo del Prado.

Informazioni pratiche

  • Accesso alla piazza: libero, sempre aperto e gratuito.
  • Interni: gli edifici normalmente non sono visitabili liberamente. Alcune aperture vengono organizzate tramite visite guidate ed eventi del patrimonio, con prenotazione.
  • Accessibilità: piazza pedonale; la pavimentazione storica presenta alcuni tratti irregolari.
  • Parcheggio più vicino: EMT Plaza Mayor, con accessi da Calle de Felipe III, Calle de Gerona e Calle de Toledo.
  • Auto: la zona rientra nella Zona a Basse Emissioni del Distrito Centro.

Dove si trova

Casa de la Villa, Plaza de la Villa 5, 28005 Madrid

Coordinate: 40.415193, -3.710776

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