Teatro Real

Foto: losmininos — CC BY-SA 2.0 — Wikimedia Commons

Teatro

Teatro Real

Il Teatro Real è il grande teatro d’opera di Madrid, affacciato sul Palazzo Reale e su Plaza de Isabel II. Il suo cantiere durò oltre trent’anni, rimase chiuso per gran parte del Novecento e ospitò l’unica edizione dell’Eurovision adulto organizzata finora in Spagna.

Il teatro che non riusciva a essere terminato

Prima del Teatro Real sorgeva qui il Teatro de los Caños del Peral, costruito vicino a una fonte pubblica e dichiarato irrecuperabile nel 1816. Ferdinando settimo volle sostituirlo con un grande teatro d’opera inserito nel nuovo assetto di Plaza de Oriente.

Il progetto fu affidato ad Antonio López Aguado. La forma a esagono irregolare che riconosci ancora oggi dipende dallo spazio disponibile fra Plaza de Oriente e Plaza de Isabel II. Il progetto prese avvio nel 1818, ma problemi finanziari, cambi politici e interruzioni trascinarono il cantiere per oltre trent’anni.

Nel maggio del 1850 Isabella seconda ordinò di completare l’edificio entro sei mesi. Il teatro venne inaugurato il 19 novembre, giorno dell’onomastico della regina, con La favorita di Gaetano Donizetti.

Settantadue anni di silenzio operistico

Per oltre settant’anni il Real fu uno dei principali teatri lirici europei. Nel 1925, però, un cedimento strutturale ne impose la chiusura. Quello che sembrava un provvedimento temporaneo si trasformò in una pausa lunghissima.

Il teatro riaprì nel 1966 come sala per concerti, non come teatro d’opera. Nel 1969 ospitò il Festival dell’Eurovisione. Dopo un’altra lunga ristrutturazione, l’opera tornò finalmente sul suo palcoscenico nel 1997.

Il teatro sopra e sotto la piazza

Dietro l’austera facciata si trova oggi una complessa macchina teatrale. Le piattaforme del palcoscenico permettono di preparare e spostare intere scenografie su livelli diversi, mentre sale prova, laboratori e spazi tecnici occupano gran parte dell’edificio.

Sotto la vicina stazione Ópera puoi invece visitare il Museo de los Caños del Peral. Conserva la fonte cinquecentesca che diede il nome al precedente teatro e parti dell’antico sistema che portava l’acqua verso il Palazzo Reale.

Curiosità

L’Eurovision che ebbe quattro vincitrici

Il 29 marzo 1969 il Teatro Real ospitò il Festival dell’Eurovisione, presentato da Laura Valenzuela. Salvador Dalí aveva disegnato il manifesto e la Spagna partecipava con Salomé e la canzone Vivo cantando.

Al termine delle votazioni accadde qualcosa che il regolamento non aveva previsto: Spagna, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi ottennero tutti 18 punti. Non esisteva ancora una procedura per spezzare la parità e furono quindi proclamate quattro vincitrici.

Quella rimane l’unica edizione dell’Eurovision con più di un vincitore e l’unica del concorso adulto organizzata finora in Spagna.

Informazioni pratiche

  • Visita dell’edificio: disponibile nelle date indicate sul calendario ufficiale, generalmente dalle 10:30 alle 14:30, con ultimo accesso alle 13:30. Alcuni ambienti possono essere esclusi per esigenze artistiche o tecniche.
  • Durata della visita: circa 50-60 minuti.
  • Costo della visita: 10 euro; ridotto 9 euro per maggiori di 65 anni, minori di 26 anni e famiglie numerose; gratuito fino a 5 anni. Tariffe verificate ad agosto 2026.
  • Spettacoli: calendario e prezzi cambiano secondo la produzione. Per i minori di 26 anni sono disponibili posti dell’Area Joven a 20 euro nelle funzioni di opera e danza.
  • Accessibilità: ingresso senza barriere dalle porte Felipe quinto e Carlo terzo, ascensori e postazioni per sedie a rotelle. La sala dispone di un sistema di ascolto per persone con protesi acustiche.
  • Parcheggio più vicino: Parking Plaza de Oriente. L’accesso carrabile può cambiare a causa dei lavori e delle limitazioni nel centro storico.

Dove si trova

Plaza de Isabel II, senza numero, 28013 Madrid

Coordinate: 40.418174, -3.70958

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme