Plaza de España

Foto: Malouette from Copenhagen ( Denmark ). — CC BY-SA 2.0 — Wikimedia Commons

Piazza

Plaza de España

Plaza de España unisce la Gran Vía al quartiere del Palazzo Reale e al Tempio di Debod. Al centro, Don Chisciotte e Sancho Panza cavalcano davanti a Cervantes; intorno, due grattacieli del Novecento e alcuni resti archeologici raccontano come Madrid abbia trasformato un’antica zona militare in una grande piazza pedonale.

Prima della piazza

Fino all’inizio del Novecento questo spazio era occupato in gran parte dal Cuartel de San Gil, una caserma costruita nell’area delle antiche scuderie reali. Dopo la sua demolizione, conclusa nel 1908, il terreno venne trasformato gradualmente nella piazza che avrebbe collegato il centro storico con i nuovi quartieri occidentali.

Durante la riqualificazione inaugurata nel 2021 sono riemersi tratti del cammino di ronda della caserma, resti delle Caballerizas Reales e parti del palazzo fatto costruire per Manuel Godoy, ministro favorito di Carlo quarto. Alcune strutture sono state integrate nel percorso pedonale e puoi riconoscerle grazie alle indicazioni collocate nella piazza e lungo calle Bailén.

Cervantes fra realtà e immaginazione

Il monumento dedicato a Miguel de Cervantes fu concepito in occasione dei trecento anni dalla pubblicazione della seconda parte del Don Chisciotte e realizzato in più fasi fra gli anni Venti e Sessanta del Novecento. Cervantes siede in alto con il libro in mano; davanti a lui, in bronzo, avanzano Don Chisciotte su Ronzinante e Sancho Panza sul suo asino.

Ai lati trovi Aldonza Lorenzo e Dulcinea del Toboso. Sono due immagini della stessa donna: la contadina reale e la nobildonna perfetta creata dalla fantasia di Don Chisciotte. Il monumento traduce così in scultura il meccanismo centrale del romanzo, nel quale la realtà quotidiana viene continuamente trasformata dall’immaginazione.

I primi grattacieli di Madrid

Sul lato orientale domina l’Edificio España, costruito tra il 1948 e il 1953. Poco distante si alza la Torre de Madrid, completata nel 1960. Progettati entrambi dai fratelli Julián e José María Otamendi, per alcuni anni cambiarono completamente il profilo della capitale e rappresentarono l’ingresso di Madrid nell’epoca dei grattacieli. L’Edificio España ospita oggi un hotel e una terrazza panoramica con una breve passerella di vetro sospesa sopra la piazza.

Curiosità

Aldonza e Dulcinea: la stessa donna vista due volte

Don Chisciotte ha bisogno di una dama alla quale dedicare le proprie imprese e sceglie Aldonza Lorenzo, una giovane contadina del Toboso che ha visto pochissime volte e che probabilmente non sa nemmeno di essere amata.

Nella sua immaginazione Aldonza diventa Dulcinea del Toboso: una principessa bellissima, elegante e degna di essere servita da un cavaliere. Sancho, che conosce la ragazza reale, rimane sorpreso quando scopre chi si nasconde dietro quel nome altisonante.

Nel monumento le due figure sono collocate ai lati opposti: Aldonza appare concreta e semplice, mentre Dulcinea assume l’aspetto della dama idealizzata. Non rappresentano due personaggi diversi, ma la distanza fra ciò che esiste e ciò che Don Chisciotte ha bisogno di vedere.

Informazioni pratiche

  • Accesso: piazza pubblica, aperta sempre e gratuita.
  • Accessibilità: percorso prevalentemente pianeggiante e pedonale, con pavimentazione accessibile, panchine e aree di sosta.
  • Parcheggio più vicino: EMT Plaza de España 360, sotto la piazza.

Dove si trova

Plaza de España, senza numero, 28008 Madrid

Coordinate: 40.422849, -3.711815

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