La Pescheria

Foto: SilviaB08 — CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons

Mercato

La Pescheria

Lo storico mercato del pesce alle spalle di Piazza del Duomo. Tra banchi, botteghe, arcate e antiche strutture della città, la Pescheria conserva una delle forme più riconoscibili del commercio di strada catanese, ancora legata soprattutto alla vendita del pescato e dei prodotti alimentari.

Il mercato dietro Piazza del Duomo

Dalla monumentalità di Piazza del Duomo bastano pochi metri per entrare in uno spazio completamente diverso.

La Pescheria si sviluppa dietro la Fontana dell’Amenano e intorno a Piazza Alonzo di Benedetto, occupando passaggi, scalinate, cortili e strade che formano un piccolo quartiere commerciale.

Il mercato è tradizionalmente legato soprattutto al pesce, ma attorno ai banchi del pescato si trovano anche carne, frutta, verdura e altre attività alimentari.

Le vuciate

Una parte fondamentale della Pescheria non si vede: si sente.

I richiami dei venditori sono le vuciate, chiamate localmente anche vanniate: servono ad annunciare la merce, attirare i clienti e accompagnare la vendita al banco.

Non sono semplicemente rumore di fondo. Appartengono a una forma di vendita nella quale il rapporto tra venditore e compratore avviene pubblicamente, davanti al banco, mentre il pesce viene mostrato, scelto e preparato.

Un mercato che sta cambiando

La Pescheria non è rimasta identica nel tempo.

Accanto alle attività tradizionali sono comparsi ristoranti, locali e nuove forme di consumo legate anche ai visitatori.

Questo non significa però che il mercato sia diventato soltanto una scenografia. La vendita alimentare continua a essere parte del quartiere e proprio la convivenza tra attività tradizionali e nuovi locali mostra come la Pescheria stia cambiando senza aver perso completamente la propria funzione originaria.

Un pezzo della Catania precedente al 1693

Tra i banchi sopravvive anche una struttura molto più antica della città barocca.

È Porta Carlo V.

La porta risale al 1553 e apparteneva al sistema di mura costruito per proteggere Catania dagli attacchi provenienti dal mare, comprese le incursioni piratesche.

Oggi si trova praticamente inglobata nella Pescheria. Attraversando il grande arco si entra in quella che un tempo era la galleria dell’antico corpo di guardia.

È un dettaglio importante perché gran parte della Catania precedente al terremoto del 1693 è scomparsa o è rimasta nascosta sotto gli edifici successivi. Qui, invece, un frammento della città cinquecentesca è rimasto visibile in mezzo alla vita quotidiana del mercato.

Il mare a pochi passi

La presenza di un grande mercato del pesce proprio qui non è casuale.

Piazza del Duomo e la Pescheria si trovano molto vicine alla costa. Nel corso del tempo il rapporto tra la città e il mare è cambiato profondamente, soprattutto dopo l’eruzione del 1669, ma il commercio del pesce è rimasto una delle attività più riconoscibili di questa parte del centro.

Curiosità

Una porta del 1553 nascosta tra i banchi

Nel mezzo della Pescheria si trova Porta Carlo V, una delle poche tracce ancora visibili della Catania fortificata precedente al terremoto del 1693.

Un’iscrizione ricorda la data del 1553.

La porta faceva parte delle mura costruite per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare. Passando sotto l’arco si attraversa ancora lo spazio che apparteneva all’antico corpo di guardia.

Oggi pesce, cassette e botteghe occupano l’area che cinque secoli fa faceva parte del sistema difensivo di Catania.

Informazioni pratiche

  • Accesso: libero.
  • Orari: mercato tradizionale soprattutto nelle ore del mattino.
  • Costo: gratuito.

Dove si trova

Via Cardinale Dusmet / Piazza Alonzo di Benedetto, Catania

Coordinate: 37.50192, 15.086958

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