Palau de les Arts Reina Sofía

Foto: Diliff — CC BY-SA 3.0 — Wikimedia Commons

Opera · CAC

Palau de les Arts Reina Sofía

Il **Palau de les Arts Reina Sofía** è il grande teatro d’opera della Città delle Arti e delle Scienze. Inaugurato nel 2005 e progettato da Santiago Calatrava, appare come una gigantesca scultura sospesa sull’acqua: una nave, una conchiglia, un elmo o una creatura marina, secondo il punto da cui lo si osserva. La grande “piuma” metallica e i gusci rivestiti di ceramica nascondono quattro sale dedicate a opera, musica, balletto e teatro. Gli esterni si possono esplorare liberamente; per conoscere gli ambienti interni occorre assistere a uno spettacolo o partecipare a una visita organizzata.

Dalla torre al teatro d’opera

Il Palau de les Arts Reina Sofía non faceva parte del primissimo progetto della Città delle Arti e delle Scienze.

Nel 1991, Santiago Calatrava aveva previsto in questa zona una gigantesca torre per le telecomunicazioni. Dopo un cambiamento politico, il progetto venne modificato e nel 1996 la torre fu sostituita da un teatro dedicato all’opera e alle arti sceniche.

Il Palau venne inaugurato nel 2005, completando la componente artistica del complesso.

Una scultura senza un’unica facciata

L’edificio non possiede un fronte principale tradizionale.

La sua forma cambia mentre il visitatore gli gira intorno e può ricordare una nave, un elmo, una conchiglia oppure una creatura marina.

L’elemento dominante è la lunga copertura metallica chiamata “piuma”, che si estende per circa 230 metri sopra il teatro.

Due grandi gusci d’acciaio avvolgono invece il corpo centrale e contribuiscono a dare all’edificio il suo aspetto sospeso e dinamico.

Il trencadís

Gran parte delle superfici esterne è ricoperta di trencadís, formato da frammenti irregolari di ceramica bianca e azzurra.

Il rivestimento richiama l’architettura modernista e la tradizione ceramica valenciana, collegando visivamente il Palau agli altri edifici della Città delle Arti e delle Scienze.

La luce cambia continuamente il suo aspetto, mentre gli specchi d’acqua ne moltiplicano forme e riflessi.

La macchina nascosta

Il Palau supera i 40.000 metri quadrati e raggiunge circa 75 metri d’altezza.

Una parte considerevole dell’edificio si sviluppa però sotto il livello visibile e ospita:

  • camerini;
  • laboratori;
  • depositi;
  • sale prova;
  • ambienti tecnici;
  • spazi destinati alla preparazione delle scenografie.

La grande scultura osservata dall’esterno contiene quindi una complessa macchina teatrale.

Quattro sale differenti

Il Palau ospita quattro spazi scenici.

Sala Principal

È il cuore operistico dell’edificio e dispone di 1.412 posti.

La platea e i quattro livelli di palchi circondano il palcoscenico con una disposizione a ferro di cavallo. Qui si svolgono le principali produzioni d’opera, balletto e teatro musicale.

Le poltrone possiedono piccoli schermi individuali destinati ai sottotitoli.

Auditori

È utilizzato soprattutto per concerti sinfonici e grandi appuntamenti musicali.

Si raggiunge attraverso gli ascensori panoramici ed è collegato alle terrazze superiori, dalle quali si osservano la città e il complesso circostante.

Aula Magistral

È uno spazio più raccolto, destinato a recital, conferenze, incontri educativi e musica da camera.

Teatre Martín i Soler

È collocato sotto il livello dell’antico alveo del Turia e dispone di circa 400 posti.

Ospita opere da camera, musica antica, danza, teatro e produzioni sperimentali.

Il nome ricorda il compositore valenciano Vicente Martín y Soler, celebre nelle corti europee del Settecento.

Un teatro in attività

Il Palau non è un monumento liberamente visitabile durante tutta la giornata.

Le sale possono essere conosciute assistendo a uno spettacolo oppure partecipando a una visita organizzata.

Il percorso turistico non è sempre identico: prove, montaggi e necessità tecniche possono impedire l’accesso ad alcuni ambienti.

Questo limite rivela però la vera natura dell’edificio.

Il Palau de les Arts non è una scenografia vuota costruita soltanto per essere fotografata. È un teatro operativo, sede dell’Orquestra de la Comunitat Valenciana e centro di una programmazione dedicata a opera, musica, balletto e arti sceniche.

Curiosità

Al posto del teatro doveva sorgere una torre

Nel progetto del 1991, all’estremità occidentale del complesso era prevista una torre per le telecomunicazioni alta quasi quattrocento metri.

Dopo il cambiamento politico del 1995, l’idea venne abbandonata e sostituita dal Palau de les Arts.

L’edificio che oggi sembra concludere naturalmente la Città delle Arti e delle Scienze nacque quindi come alternativa a una struttura completamente diversa.

Informazioni pratiche

Spazi esterni
Liberamente accessibili · Gratuiti

Visita dell’interno
Non è consentito entrare liberamente
Serve il biglietto di uno spettacolo o di una visita organizzata

Visite guidate
Lun–sab: 13:00 · 15:30 · 16:30
Domenica: 10:15 · 11:30 · 13:00

Prezzi
Intero 18 € · Ridotto 14 €
Gratis da 0 a 12 anni

Lingue
Visite ordinarie in inglese o spagnolo
Non è normalmente prevista la guida in italiano

Da sapere
Prenotazione consigliata
Sale e percorso possono cambiare in base a prove e allestimenti

Dove si trova

Av. del Professor López Piñero 1, València

Coordinate: 39.4587, -0.3547

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