Puerta del Sol

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Puerta del Sol

Puerta del Sol è il punto in cui Madrid misura le distanze, festeggia l’arrivo del nuovo anno e si riunisce nei momenti decisivi. Cerca il Chilometro Zero, l’orologio delle campanadas, l’Orso e il Corbezzolo e la grande insegna luminosa di Tío Pepe.

La porta scomparsa

Puerta del Sol prende il nome da una porta che non esiste più. Nel quindicesimo secolo questo spazio si trovava ai margini di Madrid e qui si apriva uno degli accessi nella cinta muraria.

Secondo la spiegazione tradizionale, sulla porta era raffigurato un sole, forse perché l’ingresso era rivolto verso oriente. Quando Madrid cominciò a espandersi, le mura furono abbattute e il luogo che segnava il limite della città ne diventò progressivamente il centro.

La forma semicircolare della piazza risale soprattutto alla grande trasformazione realizzata nell’Ottocento. L’edificio più antico rimasto è la Real Casa de Correos, costruita nel Settecento per organizzare il servizio postale del regno e oggi sede della Presidenza della Comunità di Madrid.

La piazza della storia spagnola

Il 2 maggio 1808 Puerta del Sol fu uno dei principali scenari della rivolta popolare contro le truppe napoleoniche. I madrileni affrontarono anche i mamelucchi della Guardia imperiale francese nello scontro successivamente rappresentato da Francisco Goya. Il dipinto Il 2 maggio 1808 si trova oggi al Museo del Prado.

Dal balcone della Real Casa de Correos, il 14 aprile 1931, fu proclamata la Seconda Repubblica. Durante la dittatura franchista l’edificio ospitò invece la Dirección General de Seguridad e fu utilizzato come luogo di detenzione e tortura degli oppositori politici.

Nel maggio del 2011 la piazza venne occupata dal movimento degli Indignados. Tende, assemblee e discussioni pubbliche trasformarono nuovamente Puerta del Sol nel punto dal quale chiedere un cambiamento politico.

I simboli da cercare

Davanti alla Real Casa de Correos trovi la targa del Chilometro Zero, dalla quale vengono tradizionalmente misurate le sei grandi strade radiali spagnole. Non indica l’esatto centro geografico della Spagna, ma il punto di origine del suo sistema stradale.

Sopra l’edificio si trova il celebre orologio realizzato da José Rodríguez Losada e inaugurato nel 1866. Ogni 31 dicembre la discesa della sfera e i quattro doppi rintocchi dei cuartos precedono le dodici campanate vere. A ogni campanata si mangia un acino d’uva, uno per ciascun mese dell’anno nuovo, come augurio di fortuna e prosperità.

Nella piazza puoi cercare anche l’Orso e il Corbezzolo, simboli dello stemma di Madrid, la statua equestre di Carlo terzo e la Mariblanca. Quella esposta all’aperto è una copia: la scultura originale, proveniente da un’antica fontana, è custodita nella Casa de la Villa.

Puerta del Sol è completamente pedonale dal 2020. La successiva riqualificazione ha ridisegnato la fontana, spostato alcune statue e riorganizzato gli accessi e gli arredi della piazza.

Curiosità

L’insegna pubblicitaria che attraversò la piazza

Alza lo sguardo verso il numero 11 di Puerta del Sol. Sul tetto vedrai una bottiglia vestita con una giacca rossa, un cappello e una chitarra: è la celebre insegna di Tío Pepe, accompagnata dalla frase Sol de Andalucía embotellado.

La figura venne ideata nel 1935 dal pubblicitario Luis Pérez Solero. La grande insegna luminosa nella forma attuale fu installata nel 1958 sul tetto dell’antico Hotel París, al numero 1 della piazza. Con il passare dei decenni quasi tutte le altre pubblicità luminose di Sol vennero eliminate, mentre questa fu conservata per il suo valore storico e per il legame che aveva ormai creato con Madrid.

Nel 2011 l’insegna fu smontata durante il restauro dell’ex albergo, destinato a ospitare un negozio Apple. Sembrava che Tío Pepe dovesse abbandonare definitivamente la piazza.

Dopo tre anni di assenza, il cartello restaurato venne installato sul palazzo al numero 11. L’8 maggio 2014 si accese nuovamente, ma sul lato opposto di Sol. Quella che sembra un’insegna rimasta immobile per generazioni ha quindi compiuto un vero trasloco da un tetto all’altro della piazza.

Informazioni pratiche

  • Accesso: libero.
  • Orari: piazza sempre accessibile.
  • Costo: gratuito.
  • Accessibilità: area completamente pedonale, con pavimentazione sostanzialmente pianeggiante.
  • Affollamento: molto elevato nei fine settimana, durante il periodo natalizio e in occasione di eventi e manifestazioni.
  • Capodanno: il 30 e 31 dicembre vengono applicati controlli, limiti di capienza e modifiche agli accessi della piazza e della stazione.
  • Parcheggio più vicino: Parking Plaza del Carmen–Gran Vía, accesso da Calle de la Salud 2.
  • Auto: Puerta del Sol si trova nella Zona a Basse Emissioni di particolare protezione del Distrito Centro.

Dove si trova

Real Casa de Correos, Puerta del Sol 7, 28013 Madrid

Coordinate: 40.41641, -3.703797

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