Barrio de las Letras

Quartiere

Barrio de las Letras

Tra citazioni dorate incastonate nel pavimento, antichi teatri e case di scrittori, questo quartiere conserva la Madrid del Siglo de Oro. Qui vissero Cervantes, Lope de Vega, Quevedo e Góngora, vicini tutt’altro che pacifici, mentre nei cortili si rappresentavano commedie davanti a un pubblico rumoroso ed esigente.

Quando il teatro riempì i cortili

Il Barrio de las Letras cominciò a definire la propria identità dopo il 1561, quando Filippo secondo stabilì la corte a Madrid. L’arrivo di nobili, funzionari e commercianti creò anche un nuovo pubblico per il teatro.

Gli spettacoli si tenevano nei corrales de comedias, cortili circondati da abitazioni e adattati con un palcoscenico, balconi e spazi riservati ai diversi gruppi sociali. Gli incassi contribuivano in parte al finanziamento di ospedali e opere assistenziali.

Il Corral del Príncipe, inaugurato nel 1583, occupava il luogo in cui sorge oggi il Teatro Español, in Plaza de Santa Ana. Qui il pubblico mangiava, commentava e protestava durante la rappresentazione: conquistarlo era una sfida che poteva determinare il successo o il fallimento di un autore.

Gli scrittori erano vicini di casa

Miguel de Cervantes, Lope de Vega, Francisco de Quevedo e Luis de Góngora abitarono o frequentarono queste strade. Si stimavano, si criticavano e spesso si attaccavano attraverso versi satirici, allusioni e scritti anonimi.

Al numero 11 di calle de Cervantes si conserva la casa in cui Lope de Vega trascorse gli ultimi venticinque anni. Restaurata e trasformata in museo, permette di entrare negli ambienti domestici di uno degli autori teatrali più popolari del Siglo de Oro.

Cervantes morì nel 1616 poco distante, in una casa all’angolo tra calle del León e l’attuale calle de Cervantes. L’edificio originale fu demolito nell’Ottocento, ma una targa ne ricorda la posizione. Lo scrittore fu sepolto nel convento delle Trinitarie. Le ricerche compiute nel 2015 hanno individuato nella cripta resti compatibili con quelli di Cervantes e di altre persone sepolte insieme a lui, senza consentire un’identificazione individuale certa.

Un quartiere che si legge camminando

Lungo calle de las Huertas puoi trovare citazioni tratte dalle opere dei grandi autori della letteratura spagnola, inserite nella pavimentazione con lettere dorate. La strada collega Plaza de Santa Ana al Paseo del Prado e attraversa la parte più animata del quartiere.

Librerie, botteghe, piccoli teatri, locali e terrazze occupano oggi gli spazi in cui un tempo si trovavano locande, tipografie e luoghi frequentati da scrittori e attori. Il Teatro Español mantiene vivo il legame con il palcoscenico, mentre le targhe sulle facciate aiutano a riconoscere le abitazioni e i luoghi citati nella storia letteraria di Madrid.

Curiosità

Lope abita in via Cervantes e Cervantes riposa in via Lope de Vega

Lope de Vega e Miguel de Cervantes si conobbero, si elogiarono e finirono per diventare rivali. Lope conquistò i teatri madrileni scrivendo un numero impressionante di opere; Cervantes, che cercò a sua volta il successo sulle scene, osservò con crescente insofferenza la fama del collega. Le loro frecciate letterarie divennero parte delle cosiddette guerre degli ingegni del Siglo de Oro.

Oggi il quartiere sembra aver organizzato una riconciliazione ironica. La casa di Lope de Vega si trova in calle de Cervantes, mentre il convento che custodisce i resti attribuiti a Cervantes si affaccia su calle de Lope de Vega.

I nomi furono assegnati alle strade dopo la morte dei due scrittori, ma puoi verificare il paradosso semplicemente cercando le targhe: Madrid ha costretto i due rivali a vivere per sempre ciascuno nella strada dedicata all’altro.

Informazioni pratiche

  • Accesso: libero.
  • Orari: quartiere sempre accessibile.
  • Costo: gratuito.
  • Casa Museo Lope de Vega: aperta da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00; ultimo ingresso alle 17:00.
  • Casa Museo Lope de Vega: ingresso gratuito con visita guidata; prenotazione obbligatoria. Chiusa il lunedì e in alcune festività.
  • Affollamento: Plaza de Santa Ana e calle de las Huertas possono essere molto frequentate la sera e nei fine settimana.
  • Parcheggio più vicino: Parking Plaza Santa Ana, accesso dalla piazza.
  • Auto: il quartiere si trova nella Zona a Basse Emissioni di particolare protezione del Distrito Centro.

Dove si trova

Plaza de Santa Ana, 28012 Madrid

Coordinate: 40.414935, -3.700756

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