Chiesa di San Nicolò l’Arena

Foto: Effems — CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons

Chiesa

Chiesa di San Nicolò l’Arena

La grande chiesa benedettina che domina Piazza Dante, accanto al monastero omonimo. Le dimensioni monumentali, la facciata rimasta incompiuta, la meridiana ottocentesca tracciata sul pavimento e il grande organo di Donato Del Piano ne fanno uno degli edifici più insoliti di Catania.

Una chiesa pensata in grande

Quando i Benedettini si stabilirono a Catania nel Cinquecento costruirono una chiesa accanto al nuovo monastero.

L’eruzione dell’Etna del 1669 danneggiò gravemente quell’edificio.

Venne quindi chiamato da Roma l’architetto Giovan Battista Contini per progettare una nuova chiesa monumentale.

Il terremoto del 1693 interruppe ancora una volta il progetto e la costruzione dell’edificio attuale proseguì soprattutto nel corso del Settecento.

Le dimensioni spiegano immediatamente le ambizioni dei Benedettini: il corpo principale della chiesa raggiunge circa 105 metri di lunghezza e 39 di larghezza.

La facciata che non venne mai terminata

Guardando l’esterno si nota immediatamente qualcosa di particolare.

Le enormi colonne sono presenti, ma il prospetto sembra fermarsi prima della conclusione.

Non è un effetto voluto.

La facciata è realmente incompiuta.

I Benedettini esaminarono diversi progetti prima di scegliere quello da realizzare. I lavori del prospetto definitivo iniziarono nel 1796, ma già l’anno successivo nacque un contenzioso con la ditta incaricata di fornire la pietra.

Il cantiere venne interrotto.

La facciata non fu più completata e ancora oggi lascia visibile la struttura grezza dell’edificio.

Un interno enorme e sorprendentemente sobrio

Una volta dentro, la prima impressione è data soprattutto dalle proporzioni.

Tre grandi navate conducono verso il transetto e la cupola.

A differenza di molte chiese barocche siciliane, però, l’interno non è completamente ricoperto di decorazioni.

Le grandi superfici chiare e l’arredo relativamente sobrio rendono ancora più evidente la scala dell’edificio.

Una meridiana lunga quanto il transetto

Sul pavimento si trova uno degli elementi più particolari della chiesa.

È una grande meridiana realizzata nel 1841.

Fu progettata dagli astronomi Christian Friedrich Peters e Wolfgang Sartorius von Waltershausen.

Un foro collocato in alto lascia entrare un raggio di sole che raggiunge il pavimento.

La posizione della luce lungo la linea permette di determinare il mezzogiorno solare e, attraverso i segni zodiacali e le indicazioni astronomiche, di seguire il movimento apparente del Sole durante l’anno.

La chiesa diventa così anche uno strumento scientifico.

L’organo di Donato Del Piano

Nella zona dell’abside si trova il grande organo costruito nel Settecento da Donato Del Piano.

Lo strumento venne progettato in proporzione alle dimensioni eccezionali della chiesa e possiede migliaia di canne e numerosi registri.

La struttura era talmente complessa da permettere l’utilizzo contemporaneo da parte di più organisti.

Nel corso del Novecento l’organo subì danni e dispersioni, ma un lungo intervento di restauro ne ha recuperato gran parte della struttura.

Sopra la chiesa, i tetti di Catania

Una scala a chiocciola di 141 gradini permette, quando il percorso è aperto, di raggiungere i camminamenti di gronda.

Da qui lo sguardo si apre sul centro storico, sul mare e sull’Etna.

È anche il punto in cui si comprende meglio la scala dell’edificio: la chiesa non domina soltanto Piazza Dante, ma occupa uno dei punti più elevati del centro storico.

Curiosità

La facciata è incompiuta per una lite sulla pietra

Si potrebbe pensare che l’aspetto grezzo della facciata sia conseguenza del terremoto o di un progetto troppo ambizioso.

La ragione immediata è molto più concreta.

Nel 1797 nacque un contenzioso con la ditta che avrebbe dovuto fornire la pietra necessaria a completare il prospetto.

I lavori si fermarono.

E non ripresero più.

Più di due secoli dopo, la facciata conserva ancora il punto esatto in cui il cantiere venne interrotto.

Informazioni pratiche

  • Accesso: chiesa visitabile negli orari di apertura.
  • Orari: lunedì–sabato 9:00–19:00; domenica e festivi 9:00–13:00.
  • Costo: il Comune non indica un biglietto ordinario per l’accesso alla chiesa; il percorso sulle gronde è separato e a pagamento, quando disponibile.

Dove si trova

Piazza Dante, Catania

Coordinate: 37.503935, 15.080996

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme