
Memoriale
Memoriale delle Scarpe sul Danubio
**Sessanta paia di scarpe in ferro lungo il Danubio ricordano gli ebrei uccisi dalle Croci Frecciate nel 1944-1945. Un memoriale essenziale, costruito sul luogo delle esecuzioni.**
Sessanta paia rivolte verso l’acqua
Il memoriale è composto da sessanta paia di scarpe in ferro fissate al bordo dell’argine. I modelli sono diversi: calzature da uomo, da donna, da lavoro, eleganti e infantili. La varietà evita di trasformare le vittime in una massa indistinta e ricorda che la persecuzione colpì persone di ogni età e condizione.
Non ci sono statue eroiche né una barriera che separi il monumento dalla passeggiata. Le scarpe si trovano sullo stesso lastricato percorso quotidianamente da abitanti e visitatori.
Le esecuzioni delle Croci Frecciate
Negli ultimi mesi del 1944 il potere in Ungheria passò alle Croci Frecciate, movimento filonazista responsabile di persecuzioni e uccisioni. Gruppi di ebrei di Budapest vennero condotti sulle rive del Danubio e fucilati sul bordo dell’acqua, in modo che i corpi cadessero nel fiume.
Prima dell’esecuzione le vittime erano costrette a togliere le scarpe. In una città stremata dalla guerra, le calzature conservavano un valore economico e potevano essere recuperate e rivendute.
Un memoriale senza recinto
L’opera fu realizzata nel 2005 dallo scultore Gyula Pauer su idea del regista Can Togay. La posizione esatta e l’assenza di recinzioni fanno parte del progetto. Chi cammina lungo il fiume può incontrare le scarpe senza preavviso e comprendere gradualmente ciò che rappresentano.
Il memoriale non riproduce le calzature appartenute a sessanta persone specifiche. Utilizza oggetti quotidiani per rendere visibile l’assenza di migliaia di vittime.
Il Parlamento alle spalle
A poca distanza si innalza il Parlamento, simbolo monumentale dello Stato ungherese. Davanti scorre il Danubio, oggi associato a panorami, battelli e tramonti. Il memoriale inserisce la violenza del 1944 nello stesso paesaggio, senza permettere che la bellezza del fiume cancelli ciò che accadde sulle sue rive.
La forza dell’opera deriva proprio dalla misura: non spiega tutto, non ricostruisce una scena e non alza la voce. Lascia sul bordo dell’acqua ciò che le vittime furono costrette ad abbandonare.
Curiosità
Le scarpe non appartengono a vittime identificate
I modelli riproducono calzature tipiche degli anni Quaranta, ma non corrispondono una per una a persone note. La scelta rende il monumento universale e, allo stesso tempo, concreto: ogni paio suggerisce un corpo assente e una vita quotidiana
Informazioni pratiche
- Il memoriale è all’aperto e liberamente accessibile.
- La banchina è vicina all’acqua e può essere scivolosa; presta attenzione soprattutto con pioggia o gelo.
- Mantieni un comportamento rispettoso: è un luogo di memoria, non una semplice installazione fotografica.
- Si trova sul lungofiume di Pest, a breve distanza dal Parlamento.
Dove si trova
Id. Antall József rakpart, 1054 Budapest
Coordinate: 47.503904, 19.044846
