
Parco
Parque de Málaga
Un giardino subtropicale nel cuore della città, costruito alla fine dell’Ottocento su terreni sottratti al mare. Palme, ficus, fontane e piante provenienti dai cinque continenti accompagnano il percorso tra il centro storico e il porto.
Un parco costruito dove arrivava il mare
È difficile immaginarlo mentre cammini sotto gli alberi, ma fino alla fine dell’Ottocento questo terreno non esisteva. La costa arrivava molto più vicino all’Alcazaba e lo spazio occupato oggi dal parco apparteneva al mare.
La situazione cambiò con l’ampliamento del porto. I nuovi lavori permisero di guadagnare terreno sull’acqua e una legge del 1896, promossa da Antonio Cánovas del Castillo, rese possibile la nascita del parco.
Una passeggiata tra la città e il porto
Le prime piantumazioni iniziarono alla fine dell’Ottocento. Il nuovo giardino prolungava idealmente l’Alameda Principal e offriva alla città un viale ombreggiato accanto alla zona portuale.
Ancora oggi il parco occupa una posizione di passaggio: su un lato trovi il centro storico, l’Alcazaba e il Municipio; sull’altro si aprono il porto, il Palmeral de las Sorpresas e Muelle Uno.
Piante arrivate dai cinque continenti
Il clima mite di Málaga permise di coltivare specie tropicali e subtropicali provenienti da diverse parti del mondo. Palme, ficus, draghi e grandi alberi dalle forme insolite trasformarono il parco in una collezione botanica all’aperto.
Tra i viali compaiono inoltre fontane, piccoli monumenti, sculture e angoli rivestiti di ceramica. Non serve cercare un’unica attrazione: il parco funziona come una passeggiata da attraversare lentamente, osservando come cambiano vegetazione e prospettive.
Curiosità
La ninfa che cambiò quartiere
Cerca la fontana con una giovane donna che versa acqua da una brocca. È conosciuta come Ninfa del Cántaro, ma per molti malagueñi è semplicemente La Muñeca, la bambola.
Fu donata alla città nel 1877 dall’industriale Tomás Trigueros, a condizione che venisse collocata vicino alla sua fonderia, nel quartiere del Perchel. Rimase lì per diversi decenni, tanto da lasciare al luogo il soprannome di La Muñeca.
Nel 1922 la fontana venne trasferita nel giovane Parque de Málaga, dove si trova ancora oggi. Il monumento che sembra nato per questo giardino, quindi, arrivò qui dopo aver trascorso quarantacinque anni in un altro quartiere.
Informazioni pratiche
- Accesso: libero e gratuito.
- Orari: parco pubblico all’aperto, senza biglietteria.
- Accessibilità: i viali principali sono pianeggianti e percorribili con passeggini e sedie a rotelle.
Dove si trova
Paseo del Parque, 29015 Málaga
Coordinate: 36.719011, -4.417722
