Cattedrale di Málaga

Foto: Dguendel — CC BY 3.0 — Wikimedia Commons

Cattedrale

Cattedrale di Málaga

Costruita sopra l’antica moschea maggiore, la Cattedrale di Málaga attraversa oltre due secoli di storia e tre linguaggi architettonici. La torre meridionale rimasta incompiuta le ha regalato il soprannome affettuoso di “La Manquita”, la monca.

Dalla moschea alla cattedrale

La Cattedrale di Santa María de la Encarnación sorge nel cuore dell’antica città musulmana. Dopo la conquista di Málaga da parte dei Re Cattolici nel 1487, la moschea maggiore fu consacrata al culto cristiano. Pochi decenni dopo si decise di costruire un edificio più grande, capace di rappresentare il nuovo potere religioso e politico.

I lavori iniziarono nel 1528 e proseguirono, con lunghe interruzioni, fino al 1782. La durata del cantiere spiega la presenza di linguaggi diversi: l’impianto e gli spazi interni sono soprattutto rinascimentali, mentre la facciata e la torre completata appartengono al pieno gusto barocco.

La torre che non fu terminata

Il progetto prevedeva due torri simmetriche, ma quella meridionale rimase incompiuta. Da qui deriva il soprannome La Manquita, cioè “la monca”. La ragione precisa non è documentata in modo definitivo. Una tradizione molto diffusa collega il denaro mancante al sostegno delle colonie britanniche durante la guerra d’indipendenza americana; gli studi storici ritengono più probabile che una parte dei fondi sia stata destinata a opere pubbliche nella provincia di Málaga.

La torre settentrionale raggiunge circa 84 metri e per lungo tempo è stata un riferimento per chi arrivava dal mare. Di fronte alla facciata si apre Plaza del Obispo, dominata dal Palazzo Vescovile settecentesco, riconoscibile per i colori ocra e rosso e per il portale barocco.

Se decidi di entrare

All’interno troverai tre navate molto alte, sorrette da pilastri compositi che accentuano la sensazione di slancio. Il coro conserva stalli lignei realizzati in parte da Pedro de Mena, uno dei maggiori scultori del barocco spagnolo. Le cappelle laterali, l’organo e le volte completano un edificio pensato per impressionare senza cancellare la chiarezza geometrica del progetto rinascimentale.

Curiosità

La torre mancante che nessuno vuole più

Il soprannome La Manquita è diventato così importante per l’identità cittadina che molti abitanti non desiderano vedere completata la seconda torre. Nel corso del tempo sono tornate più volte proposte e discussioni sul completamento, ma proprio ciò che manca rende oggi la cattedrale immediatamente riconoscibile.

Informazioni pratiche

  • Ingresso turistico: a pagamento; comprende l’audioguida, disponibile anche in italiano.
  • Biglietti: intero 10 euro; over 65 anni 9 euro; studenti da 18 a 25 anni 7 euro; ragazzi da 13 a 17 anni 6 euro; minori di 13 anni gratuiti senza audioguida.
  • Ingresso gratuito per il culto: normalmente dalle 8:30 alle 9:00, senza visita turistica.
  • Orari turistici: variano secondo la stagione e le celebrazioni; controlla il sito ufficiale il giorno della visita.
  • Terrazze: l’accesso ai tetti risulta sospeso; verifica eventuali riaperture sul sito ufficiale.
  • Abbigliamento: è richiesto un comportamento rispettoso del luogo di culto.
  • Parcheggi più vicini: Parking Alcazaba, Plaza de la Alcazaba, oppure Parking Plaza de la Marina.

Dove si trova

Calle Molina Lario 9, 29015 Málaga

Coordinate: 36.720152, -4.419282

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme