
Foto: ESM — CC BY-SA 4.0 — Wikimedia Commons
Quartiere
Lagunillas – Il quartiere che dipinge la propria storia
A pochi passi da Plaza de la Merced, Lagunillas racconta attraverso i suoi muri gli abitanti, le battaglie e la memoria popolare di Málaga.
Il quartiere oltre la piazza
Basta superare Plaza de la Merced perché il paesaggio cambi. Alle facciate ordinate del centro storico subentrano case basse, piccoli laboratori, lotti rimasti vuoti e pareti ricoperte di volti e messaggi.
Secondo una delle spiegazioni più diffuse, il nome Lagunillas deriverebbe dalle piccole pozze che un tempo si formavano nelle cavità lasciate dall’estrazione dell’argilla. Nel corso del Novecento il quartiere conobbe anni difficili: demolizioni, progetti urbanistici incompiuti e la crisi immobiliare del 2008 lasciarono abitazioni abbandonate e numerosi spazi vuoti.
L’arte nata dal quartiere
I primi interventi sociali e artistici furono promossi all’inizio degli anni Duemila da Miguel Chamorro e dall’associazione Fantasía en Lagunillas. In seguito altri artisti locali trasformarono le pareti inutilizzate in strumenti di memoria e protesta.
A differenza del Soho, sviluppato anche attraverso un programma pubblico che invitò artisti internazionali, Lagunillas è cresciuto soprattutto grazie agli abitanti e ai creatori della città. Qui i dipinti parlano di case, turismo, speculazione edilizia e diritto a continuare a vivere nel proprio quartiere.
Le persone dipinte sui muri
Accanto alle frasi di protesta compaiono personaggi profondamente legati a Málaga: artisti di strada, cantanti, ballerini, abitanti conosciuti da tutti e figure come Chiquito de la Calzada.
Uno dei dipinti più emozionanti è dedicato a Pablo Ráez, il giovane malagueño morto di leucemia nel 2017. Attraverso i social aveva invitato migliaia di persone a iscriversi come donatori di midollo osseo. Lalone lo ha raffigurato con il braccio sollevato e il motto con cui affrontava la malattia: “Siempre fuerte”.
Curiosità
Il giorno in cui gli abitanti fotografarono i turisti
Con il tempo le visite guidate dedicate all’arte urbana cominciarono ad arrivare anche a Lagunillas. Gli abitanti vedevano gruppi di sconosciuti entrare nelle loro strade, fermarsi davanti alle case e fotografare i muri.
Un giorno decisero di rovesciare la situazione. Presero a loro volta telefoni e macchine fotografiche e cominciarono a immortalare i turisti che li stavano osservando.
Fu un gesto ironico, ma la domanda era seria: chi stava visitando chi? L’episodio riassume bene il paradosso di Lagunillas. I dipinti hanno restituito visibilità al quartiere, ma quella stessa popolarità rischia di far aumentare i prezzi delle case e allontanare gli abitanti che gli hanno dato un’identità.
Informazioni pratiche
- Accesso: libero e gratuito.
- Orari: il quartiere e i dipinti sono sempre accessibili; è preferibile visitarli con la luce del giorno.
- Accessibilità: alcune vie sono strette o in pendenza. Gli interventi di riqualificazione in corso nel 2026 possono provocare deviazioni temporanee.
- Da sapere: le opere sono esposte all’aperto e possono essere modificate, coperte o sostituite.
Dove si trova
Incrocio tra Calle Lagunillas e Calle Alonso Benítez, 29012 Málaga, Spagna
Coordinate: 36.725442, -4.416572
