Iglesia de Santiago Apóstol

Foto: Zarateman — CC0 — Wikimedia Commons

Chiesa

Iglesia de Santiago Apóstol

La chiesa più antica di Málaga conserva una torre mudéjar, il fonte battesimale di Picasso e il legame con una delle tradizioni più singolari della Settimana Santa: l’indulto concesso ogni anno a un detenuto.

La prima parrocchia della nuova Málaga cristiana

La Iglesia de Santiago Apóstol fu fondata nel 1490, appena tre anni dopo la conquista di Málaga da parte di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona. Sorse sul terreno di un’antica moschea e fu una delle prime parrocchie create nella città passata sotto il controllo cristiano.

La torre in mattoni e le sue decorazioni geometriche appartengono alla tradizione mudéjar. Testimoniano che, anche dopo il cambio di potere e di religione, tecniche e conoscenze sviluppate dagli artigiani musulmani continuarono a essere utilizzate nei nuovi edifici cristiani.

Dal mudéjar al barocco

Dell’edificio originario restano soprattutto la torre e un portale oggi murato. Nei secoli successivi la chiesa fu ampliata e trasformata; l’interno assunse in gran parte l’aspetto barocco che conserva ancora oggi.

La chiesa ospita inoltre le immagini della confraternita di Jesús El Rico. A questa confraternita è legato il privilegio, concesso da Carlo Terzo nel 1759, di ottenere ogni anno l’indulto per un detenuto.

Il battesimo di Picasso

Pablo Picasso nacque nella vicina Plaza de la Merced il 25 ottobre 1881 e venne battezzato in questa chiesa il 10 novembre. All’interno sono conservati il fonte battesimale e una copia del relativo atto.

Il documento registra il suo lunghissimo nome completo: Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad. Anche altri membri della famiglia celebrarono qui matrimoni e sacramenti.

Curiosità

I detenuti che tornarono volontariamente in carcere

Secondo la tradizione, durante un’epidemia del diciottesimo secolo alcuni detenuti chiesero di portare in processione l’immagine di Jesús El Rico. Dopo aver ricevuto un rifiuto, uscirono ugualmente dal carcere, presero la statua e la condussero per le strade colpite dalla malattia.

Al termine della processione tornarono tutti volontariamente nelle proprie celle. I particolari del racconto appartengono alla tradizione; è invece documentato il privilegio reale concesso nel 1759 da Carlo Terzo.

La consuetudine continua ancora oggi. Il Governo spagnolo approva formalmente l’indulto e la liberazione avviene durante la processione del Mercoledì Santo, mentre l’identità della persona scelta viene protetta.

Informazioni pratiche

  • Ingresso: gratuito.
  • Orari indicativi: da ottobre ad aprile, 9:00–13:00 e 17:00–20:00; da maggio a settembre, 9:00–13:00 e 18:00–21:00. Domenica e festivi apertura mattutina dalle 10:00.
  • Da sapere: durante messe e celebrazioni le visite turistiche possono essere sospese.
  • Accessibilità: ingresso e navata principale accessibili.

Dove si trova

Calle Granada 78, 29015 Málaga, Spagna

Coordinate: 36.722324, -4.417607

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme