Giardino Botanico Storico La Concepción

Giardino

Giardino Botanico Storico La Concepción

Una tenuta ottocentesca trasformata in un giardino subtropicale, dove palme centenarie, cascate e piante provenienti da tutto il mondo custodiscono anche una sorprendente storia archeologica.

Il giardino nato da un viaggio

La Concepción nacque nel 1855 per volontà di Jorge Loring Oyarzábal e Amalia Heredia Livermore, marchesi di Casa Loring e protagonisti della ricca borghesia industriale di Málaga.

Secondo il giurista Manuel Rodríguez de Berlanga, l’idea prese forma dopo il loro viaggio di nozze attraverso l’Europa. Ville, parchi e giardini visitati durante quel viaggio suggerirono alla coppia di creare una grande tenuta paesaggistica anche a Málaga.

Il progetto fu affidato al giardiniere francese Jacinto Chamoussent, che selezionò e acclimatò numerose specie esotiche. Il clima mite della città permise a palme, ficus, araucarie, bambù e piante acquatiche di crescere all’aperto come difficilmente sarebbe accaduto nel resto d’Europa.

La Málaga che guardava il mondo

La Concepción racconta la prosperità raggiunta da Málaga nell’Ottocento. Le famiglie Loring e Heredia erano legate all’industria, al commercio e alle grandi trasformazioni economiche della città.

La tenuta divenne un luogo di villeggiatura, ma anche uno spazio nel quale mostrare cultura e apertura internazionale. Nella Casa Palazzo si organizzavano ricevimenti, spettacoli e incontri ai quali parteciparono politici, artisti e personalità europee.

Tra i sentieri comparvero fontane, ponticelli, serre, scalinate e un gazebo di ferro ricoperto di glicine. Il risultato non era un giardino geometrico: ogni curva doveva offrire una prospettiva diversa e dare l’impressione di camminare in una natura libera, anche se ogni elemento era stato attentamente studiato.

Dalla tenuta privata al patrimonio della città

Nel 1911 La Concepción fu acquistata da Rafael Echevarría e Amalia Echevarrieta. I nuovi proprietari ampliarono il giardino con il Viale delle Palme, il ruscello della Ninfa e un belvedere affacciato su Málaga.

Dopo la morte dei proprietari, la tenuta attraversò un lungo periodo di abbandono. Il Comune di Málaga la acquistò nel 1990, la restaurò e la aprì al pubblico nel 1994.

Oggi il nucleo storico conserva l’aspetto romantico dell’antica residenza, mentre le aree botaniche più recenti raccolgono piante organizzate secondo criteri scientifici. Il giardino ospita oltre cinquantamila piante e migliaia di specie, varietà e coltivazioni provenienti dai cinque continenti.

Curiosità

La legge romana salvata dalla fusione

Nel 1851 alcuni lavoratori trovarono a El Ejido due grandi tavole di bronzo coperte di iscrizioni. Non ne compresero il valore e il metallo rischiò di essere fuso.

Quando Jorge Loring e Amalia Heredia vennero informati del ritrovamento, acquistarono le tavole e le salvarono. Una conteneva parte della Lex Flavia Malacitana, la legge che regolava la vita pubblica della Málaga romana.

Per custodire la loro collezione archeologica, i marchesi costruirono nel giardino il Museo Loringiano, un piccolo tempio in stile dorico. La Lex Flavia Malacitana si trova oggi nel Museo Archeologico Nazionale di Madrid, mentre il Museo Loringiano restaurato ricorda la famiglia che impedì che un documento fondamentale della storia di Málaga diventasse semplice metallo da fondere.

Informazioni pratiche

  • Orari: da aprile a settembre 9:30–20:30; da ottobre a marzo 9:30–17:30.
  • Chiusure: lunedì, 1º gennaio e 25 dicembre. Il 24 e il 31 dicembre chiude alle 15:00. Se il lunedì è festivo, il giardino apre con l’orario abituale.
  • Biglietti: intero 5,20 euro; ridotto 3,10 euro per ragazzi fino a 16 anni, studenti fino a 26 anni, famiglie numerose, pensionati e altre categorie previste.
  • Ingresso gratuito: la domenica dalle 14:00 alle 17:30, da ottobre a marzo, e dalle 16:30 alle 20:30, da aprile a settembre.
  • Acquisto: i biglietti ordinari si comprano esclusivamente alla biglietteria e non sono prenotabili online.
  • Accessibilità: sono presenti accessi e percorsi per persone con mobilità ridotta; alcune zone restano in pendenza o comprendono scalinate e fondo irregolare.

Dove si trova

Camino del Jardín Botánico, 3, 29014 Málaga

Coordinate: 36.760689, -4.425642

Apri su Google Maps

Vicino a qui

Viaggiando Insieme