Stadio Santiago Bernabéu

Stadio

Stadio Santiago Bernabéu

Casa del Real Madrid dal 1947, il Santiago Bernabéu è uno dei grandi simboli del calcio mondiale. Dietro il suo aspetto avveniristico si nascondono la visione di un presidente, decenni di vittorie e un campo da gioco capace di scomparire sotto terra.

L’idea di Santiago Bernabéu

Quando Santiago Bernabéu divenne presidente del Real Madrid, nel 1943, il club aveva bisogno di ripartire dopo la Guerra civile. Bernabéu conosceva la squadra da ogni prospettiva: era stato calciatore, allenatore e dirigente. Capì che il vecchio campo di Chamartín non sarebbe bastato a sostenere le sue ambizioni e decise di costruire uno stadio enorme per l’epoca, finanziato anche grazie al sostegno dei soci e dei tifosi.

Dallo stadio di Chamartín al mito europeo

Il nuovo Chamartín fu inaugurato il 14 dicembre 1947. Il progetto sembrava quasi sproporzionato rispetto al calcio spagnolo di quegli anni, ma Bernabéu stava preparando il club a diventare internazionale. Nel 1955 i soci decisero all’unanimità di dare allo stadio il suo nome. Poco dopo, il Real Madrid di Alfredo Di Stéfano e Paco Gento vinse le prime cinque Coppe dei Campioni consecutive e trasformò questo luogo in uno dei palcoscenici più temuti d’Europa.

Uno stadio che continua a cambiare

Nel corso dei decenni il Bernabéu ha ospitato finali europee, la finale dei Mondiali del 1982 e alcune delle rimonte più celebri della storia del calcio. La trasformazione più recente lo ha convertito in uno spazio utilizzabile durante tutto l’anno: la nuova pelle metallica avvolge l’edificio, la copertura può chiudersi e il terreno di gioco viene custodito in un ambiente sotterraneo quando lo stadio ospita altri eventi.

Curiosità

Il prato che scompare

Quando non serve per una partita, il campo del Bernabéu può essere diviso in grandi sezioni e fatto scendere sotto terra. Il prato viene custodito in un enorme ambiente sotterraneo, dove riceve luce, ventilazione, irrigazione e cure controllate.

In superficie rimane così uno spazio libero per altri eventi, mentre l’erba continua a vivere alcuni metri più in basso. Prima delle partite, le sezioni vengono riportate allo stesso livello e ricomposte fino a formare nuovamente il terreno di gioco. Perciò, se durante il tour non trovi il prato al suo posto, non significa che sia stato eliminato: potrebbe essere semplicemente nascosto sotto i tuoi piedi.

Informazioni pratiche

  • Esterno: visibile gratuitamente in qualsiasi momento.
  • Tour Bernabéu: biglietto Classic da 37 euro online e da 40 euro in biglietteria. Prezzi e percorso possono cambiare.
  • Orari: variano secondo la data, le partite e gli eventi. Controllare la fascia disponibile sul sito ufficiale prima della visita.
  • Nei giorni delle partite il tour termina circa cinque ore e mezza prima del calcio d’inizio. Spogliatoi e panchine non sono visitabili il giorno della partita e quello precedente.
  • Accessibilità: il Museo del Real Madrid è accessibile alle persone con mobilità ridotta. Il percorso completo comprende numerose scale; verificare in anticipo il tragitto disponibile.
  • Parcheggio più vicino: Aparcamiento EMT Orense, Avenida del General Perón 27, aperto 24 ore su 24. Nei giorni di partita è consigliabile prenotare.

Dove si trova

Avenida de Concha Espina 1, 28036 Madrid

Coordinate: 40.453042, -3.688355

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