Ponte

Ponte pedonale Padre Bernatek

La passerella pedonale e ciclabile che attraversa la Vistola collegando Kazimierz a Podgórze. Sotto il grande arco d’acciaio sono sospese figure di acrobati che sembrano muoversi sopra il fiume.

Due quartieri separati dal fiume

Il ponte Padre Bernatek collega direttamente Kazimierz e Podgórze. Oggi attraversare la Vistola richiede pochi minuti, ma per buona parte del Novecento in questo punto non esisteva più alcun collegamento.

Qui sorgeva infatti il ponte Podgórski, utilizzato da carrozze e mezzi stradali e smantellato nel 1925. La passerella attuale è stata aperta nel 2010, recuperando un passaggio urbano che mancava da ottantacinque anni.

Chi era Padre Bernatek

Il ponte prende il nome da padre Laetus Bernatek, religioso dell’ordine dei Fatebenefratelli. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento contribuì alla costruzione e allo sviluppo dell’ospedale dell’ordine a Cracovia.

La dedica ricorda quindi una persona legata alla cura della città, non un sovrano o un uomo politico. Anche la struttura del ponte risponde a una funzione quotidiana: due percorsi distinti permettono il passaggio di pedoni e biciclette.

Gli acrobati sospesi

Le figure che vedi appese ai cavi non facevano parte del progetto originario. Sono opere dello scultore polacco Jerzy Kędziora, conosciuto per le sue statue in equilibrio.

Gli acrobati sono sostenuti in punti studiati con precisione e possono oscillare leggermente con il vento. L’impressione è che camminino, pedalino o si mantengano sospesi tra il fiume e il grande arco d’acciaio.

Lungo le ringhiere sono comparsi anche numerosi lucchetti lasciati dalle coppie. È una tradizione recente e comune a molti ponti europei, non una consuetudine storica di Cracovia.

Un ponte che ha cambiato il percorso della visita

La passerella ha riavvicinato due quartieri con storie molto diverse. Dal lato di Kazimierz conduce verso Plac Wolnica, Plac Nowy e le antiche strade della comunità ebraica. Sulla riva opposta porta a Podgórze, dove si trovano Piazza degli Eroi del Ghetto e i frammenti della sua recinzione.

Il ponte diventa così un passaggio anche nel racconto della città: dalla Kazimierz in cui la comunità ebraica visse per secoli al quartiere nel quale venne rinchiusa durante l’occupazione nazista.

Curiosità

Statue progettate per perdere l’equilibrio senza cadere

Le figure di Jerzy Kędziora non sono semplicemente fissate ai cavi. Lo scultore ne ha studiato il peso e il punto di appoggio in modo che possano oscillare e reagire al vento senza precipitare. È proprio il piccolo movimento a renderle credibili: viste da lontano, sembrano persone rimaste sospese durante un esercizio acrobatico.

Informazioni pratiche

  • Prezzo: gratuito.
  • Orari: liberamente accessibile 24 ore su 24.
  • Accessibilità: ponte pianeggiante, accessibile senza scale da entrambe le rive.
  • Attenzione: pedoni e biciclette utilizzano corsie distinte.

Dove si trova

Kładka Ojca Bernatka, 31-061 Kraków, Polonia

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