Pedregalejo – Le barche e gli espetos

Foto: sharonstoned1 — CC BY 2.0 — Wikimedia Commons

Quartiere

Pedregalejo – Le barche e gli espetos

Un antico quartiere di pescatori diventato uno dei luoghi più amati per mangiare davanti al mare. Tra piccole spiagge, case basse e barche trasformate in bracieri conserva la tradizione delle jábegas e degli espetos di sardine.

Il quartiere nato sulla spiaggia

Prima di diventare parte della città, Pedregalejo era una comunità legata al mare. Le famiglie dei pescatori abitavano in case basse costruite vicino alla spiaggia, così da poter raggiungere rapidamente le barche e controllare le condizioni del mare.

Il lavoro proseguiva anche sulla riva: le reti venivano stese, riparate e trascinate sulla sabbia. Le piccole insenature che oggi accolgono bagnanti e ristoranti erano soprattutto luoghi di lavoro.

Le jábegas e i cantieri navali

L’imbarcazione tradizionale di questa costa è la jábega, una barca a remi dalla prua rialzata e spesso decorata con occhi dipinti. Serviva per portare le reti al largo e recuperarle con l’aiuto degli uomini rimasti a terra.

All’inizio del quartiere si trovano gli Astilleros Nereo, un cantiere specializzato nella costruzione e nel restauro delle imbarcazioni tradizionali. L’attività è protetta come testimonianza della carpenteria navale mediterranea.

L’espeto diventa il sapore di Málaga

L’espeto viene preparato infilando le sardine in una canna sottile, sistemata obliquamente accanto alle braci. Il cuoco deve valutare il vento, la distanza dal fuoco e il lato sul quale esporre il pesce.

La tecnica apparteneva alla cucina dei pescatori. Nel 1882 Miguel Martínez Soler, conosciuto come Migué el de las Sardinas, aprì sulla spiaggia di El Palo il locale La Gran Parada e contribuì a trasformare quel cibo quotidiano in una specialità conosciuta in tutta Málaga.

Curiosità

Il pescatore che corresse il re

Secondo la tradizione locale, nel gennaio del 1885 Alfonso dodicesimo visitò l’Andalusia dopo il grave terremoto che aveva colpito la regione. Durante il soggiorno a Málaga assaggiò le sardine preparate da Migué el de las Sardinas.

Il re cercò di mangiarle usando coltello e forchetta. Migué lo avrebbe fermato con una frase rimasta celebre: «Maestà, così no. Con le dita».

Non sappiamo se il dialogo sia avvenuto esattamente in questi termini. La storia, però, ha fissato una regola che nei chiringuitos continua ad avere senso: l’espeto si mangia caldo e senza troppe cerimonie.

Informazioni pratiche

  • Quartiere, passeggiata e spiagge: accesso libero e gratuito.
  • Astilleros Nereo: l’attività del cantiere può essere osservata dall’esterno; visite e aperture dell’ecomuseo possono variare.
  • Accessibilità: la spiaggia dispone stagionalmente di un punto attrezzato per il bagno autonomo.
  • Attenzione nel 2026: il lungomare è interessato da lavori di riqualificazione, con tratti delimitati e possibili deviazioni pedonali almeno fino all’autunno.

Dove si trova

Callejón de la Marina 8, 29017 Málaga, Spagna

Coordinate: 36.717272, -4.420804

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